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giovedì 1 febbraio 2018

Il tergicristallo del futuro

tergicristallo_del_futuro
Una mattina di qualche giorno fa, guardando fuori dalla finestra il cielo minacciava pioggia. Il tempo di prepararmi, entro in auto e comincia a piovere, come tutti aziono il TERGICRISTALLO. Durante il percorso un fastidioso stridio inizia a farsi sentire. Le spazzole dei tergicristalli evidentemente erano arrivate a fine carriera, e andavano sostituite. In quella giornata plumbea ha prevalso la mia parte più pigra. Solitamente avrei intrapreso una ricerca approfondita in internet, su marchi e modelli di spazzole. Confrontando prezzi e soprattutto fotografato tutto per un futuro tutorial su: come sostituire le spazzole consumate dei tergicristalli dell'auto?

Niente di tutto ciò. Ho preso la macchina e sono andato diretto all'officina autorizzata del concessionario della marca dell'automobile.

Udite udite,

venerdì 31 marzo 2017

E' inutile e pericoloso frenare in prossimità del Tutor

come-funziona-il-tutor
Nel 2005 è nato un sistema davvero efficace per contrastare l'eccesso di velocità e violazioni del Codice della Strada. Il TUTOR (SICVE), così si chiama questo impianto ed è presente su buona parte delle tratte autostradali e su alcune strade extraurbane, c'è subito da dire che questo metodo risulta pressoché infallibile infatti la diminuzione degli incidenti appare davvero sensibile parliamo di un -27%, perché quasi sicuro? Perché se avete un veicolo italiano con una targa vera, è altissima la probabilità di essere multati in caso di superamento del limite di velocità media.

Il Tutor è un apparato realizzato da Autostrade per l'Italia ma gestito dalla Polizia di Stato. Il sistema è costituito da una serie di portali, collegati tra loro attraverso sensori di movimento di tipo radar o inseriti nell'asfalto e delle telecamere, quindi può funzionare se pur raramente come autovelox, ovvero rileva la velocità istantanea, o in modalità di rilevazione dell'andatura media su un tratto di strada compreso tra due portali (mediante strumenti di misurazione per difetto, calcolando le traiettorie più brevi nelle curve.

Il rilevamento funziona così:
Il primo portale, rileva il tipo di veicolo (camion, automobile, bus, moto, etc.), perché hanno limiti diversi, e attiva la telecamera che capta la targa, e registra la data e l’ora del passaggio, e conserva i dati in memoria. In uscita, i veicoli sono fotografati nuovamente, a questo punto il computer confronta i tempi di passaggio tra i due portali di ogni veicolo. Quindi se il tempo impiegato è superiore a quello calcolato per ottenere una media di 130 km/h (tolleranza massima 5% intorno ai 137 km/h), i dati vengono eliminati automaticamente. Al contrario se il tempo è inferiore, anche di pochissimo i dati vengono elaborati dal database della Motorizzazione Civile per risalire all’intestatario del veicolo. La Polizia Stradale attraverso un agente, accerterà la violazione, e successivamente il sistema compila stampa e avvia la procedura di notifica al trasgressore, inviando la sanzione.

Qui di seguito un video per capire facilmente il sistema TUTOR:

sabato 20 agosto 2016

Pulizia sedili auto, come smacchiare la tappezzeria?

Pulizia sedili auto, come smacchiare la tappezzeria?
Viaggiamo su delle vere e proprie spugne a quattro ruote. I sedili delle autovetture, soprattutto quelle in tessuto, assorbono praticamente di tutto, e chi ha bambini, animali o semplicemente è una persona leggermente distratta, conosce molto bene questo tipo di problema.
Per smacchiare la tappezzeria della propria vettura ma anche di camper, roulotte, o camion si ricorre spesso a prodotti specifici per auto o a specialisti del settore, ma esiste un metodo casalingo davvero efficace, veloce e da non sottovalutare, completamente gratis, inoltre questo rimedio va bene per tutti i tipi di sedili (pelle, vinile, tessuto ecc.).

Questo rimedio qui di seguito descritto

lunedì 15 giugno 2015

Qual è la differenza tra gpl e metano?

differenza-gpl-metano
GPL e METANO, cosa sono? Prima di tutto entrambi sono dei gas, e negli ultimi anni sono diventati popolari perché usati come carburanti per automobile, risultanti più "ecologici" (meno emissioni di CO2 e PM10) della benzina e diesel. Soprattutto garantiscono un risparmio economico molto rilevante, perché beneficiano di forti sconti fiscali sulle accise.

Qualcuno chiede se sia meglio montare sulla propria automobile un impianto a METANO o GPL, in tanti credono che siano la stessa cosa sotto il nome di "impianto a gas", ma non è proprio così.


Cerchiamo di fare chiarezza sull'argomento
simbolo-metano
Il METANO è un gas naturale, estratto da giacimenti oppure da decomposizione di rifiuti organici (Biogas). Le molecole che di questo gas sono incolore, inodore e insapore sono composte da un atomo di carbonio e quattro d'idrogeno (CH4).
Il METANO viene spinto nel motore ad alta pressione (circa 200 bar) allo stato gassoso da un serbatoio che lo contiene, abbastanza ingombrante e pesante. Il METANO è più conveniente economicamente (60% in meno benzina e diesel) rispetto al GPL, ma ha degli handicap noti. Come il calo di potenza, anche se i nuovi impianti sono molto più efficienti, e il motore potrebbe lavorare in maniera meno uniforme. Si consiglia una cilindrata minima di 1400 cc. Può essere usato solo con motori a benzina. La rete di distribuzione è molto scarsa sul territorio italiano a causa delle norme restrittive in materia di sicurezza. Perché il gas METANO è soggetto a forte pressione nei serbatoi quindi potenzialmente pericoloso. Le bombole di METANO vanno revisionate ogni quattro anni, se omologate secondo la norma europea (ogni cinque anni se omologate secondo la norma italiana).

simbolo-gpl
Il GPL (Gas di Petrolio Liquefatto) è un gas la cui molecola è composta da una mistura di idrocarburi leggeri, come il propano, il butano, il butene o il 2,2,4 trimetilpentano. Principalmente è un derivato dal petrolio, quindi la fonte energetica non rinnovabile. Molti conoscono il GPL perché è il gas per accendini.

Il GPL viene spinto nel motore a bassa pressione (6-8 bar) allo stato liquido quindi il serbatoio può essere di dimensioni ridotte. Attualmente viene messo nel vano della ruota di scorta. Il GPL è meno economico (40% in meno benzina e diesel) del METANO, è anche meno efficiente, anche in questo caso abbiamo una perdita di potenza, anche se ridottissima con i nuovi impianti. Anche in questo caso può essere usato solo con motori a benzina. Si consiglia una cilindrata minima di 1000 cc. La rete di distribuzione è molto buona sul territorio italiano, inoltre il GPL non viene pressurizzato, questo implica un rifornimento molto veloce. Il serbatoio del GPL va sostituito ogni dieci anni.
Gli svantaggi che il METANO e GPL hanno in comune paragonati a benzina e diesel sono:

La rete di distribuzione è limitata, specialmente per il metano. Normalmente gli impianti di rifornimento per il "gas" sono al di fuori dei centri abitati. Addio self-service, il rifornimento non si può fare da soli, come in alcuni paesi europei, per fare il pieno bisogna attenersi agli orari di apertura dei distributori, cosa davvero sconveniente. Per finire si possono incontrare limitazioni per quanto riguarda il parcheggio sotterraneo e il trasporto su navi e traghetti.

Rete distribuzione GPL e METANO

sabato 28 febbraio 2015

Come collegare con i cavi la batteria dell'auto? (quando è scarica)

Simbolo-batteria-scarica-auto
Se state leggendo queste righe è perchè molto probabiomente la vostra batteria dell'auto vi ha abbandonato e dovete farla ripartire, alcune cause possono essere la rottura dell'alternatore, o abbiamo lasciato qualche luce accesa tutta la notte, anche il freddo danneggia la batteria, o magari è vecchia e ha concluso il suo ciclo vitale.

Niente paura perchè già sapere come fare per provare a farla ripartire è un buon punto di partenza per risolvere questo noioso problema.
Non sto qui a fare il sermone, come fanno in molti, sulla manutenzione della batteria, anche se è un argomento da tenere in considerazione, almeno per il fututo.

ATTENZIONE!
Prima di tutto leggete integralmente tutto il post così da essere certi di avere tutti i requisiti e le condizioni per svolgere questa operazione in assoluta sicurezza.
Evitare questo intervento, con pioggia, neve e ghiaccio, o con i piedi bagnati o su pavimentazione bagnata o se la scatola della batteria è deformata, o se il liquido della batteria è ghiacciato.

Per questa operazione servono:

domenica 29 aprile 2012

Come evitare la scossa quando si scende dall'auto?

 Come-evitare-scossa-auto
Quante volte scendendo dall'automobile, abbiamo preso una piccola scossa elettrica? Un milione di volte, forse di più?

La risposta è probabilmente si, perché lo sfregamento dei nostri vestisti (soprattutto sintetici, scarpe sintetiche) contro i sedili dell'auto (quando non sono in pelle) creano una carica elettrica statica.

Tecnicamente, le cariche elettrostatiche si hanno quando due corpi che entrano in contatto si separano, durante questo distacco, si ha un forte disequilibrio tra gli elettroni presenti sui due corpi. Così si vengono a generare delle cariche di segno opposto sui corpi coinvolti.

Lo sbilanciamento di elettroni provocato è la comune carica elettrostatica. Viene a crearsi così un campo elettrico.

Quindi la scossa