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venerdì 17 luglio 2020

Pane perfetto - ricetta

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Il PANE è una delle ricette più antiche e diffuse sulla terra. In fondo con farina acqua e lievito otteniamo molteplici qualità di panificati.

Qual è il PANE più buono? La risposta è alquanto semplice, quello che siamo abituati a consumare sulle nostre tavole quotidianamente.

Quindi è assolutamente un gusto personale, dato dalle nostre abitudini alimentari e soprattutto dalla nostra provenienza.
Visto che gli ingredienti sono

venerdì 1 febbraio 2019

La lavatrice puzza? Ecco cosa fare!

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La LAVATRICE è uno degli elettrodomestici casalinghi più diffusi. Un apparecchio molto comodo e parecchio sfruttato nelle abitazioni. Può capitare però che da un momento all’altro inizia a sprigionare fastidiosi odori, trasmettendoli anche agli abiti detersi. Effluvi notevolmente sgradevoli come acqua stagnante, muffa o peggio, puzza di fogna, oltre a far otturare il naso fanno soprattutto storcere la testa.

Come fare quando la lavatrice puzza? Come eliminare i cattivi odori?

mercoledì 1 agosto 2018

Barrette energetiche fatte in casa - ricetta

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L’alimentazione odierna è molto attenta e mirata guardando al passato.

L’esperienza e la ricerca scientifica hanno fatto il loro corso, preferendo alcuni alimenti rispetto ad altri. Riconoscendo qualità benefiche di taluni ingredienti, talvolta esotici e ricercati altre volte unendo semplici alimenti dell’orto dietro casa.

Uno dei pasti più importanti della giornata è certamente la colazione. Il momento ideale per fare il pieno di energia per affrontare le sfide quotidiane.

La colazione “all’italiana” è molto buona ma allo stesso tempo ricca di grassi e zuccheri, che danno si forza, ma difficili da smaltire.
Come detto in precedenza la scienza alimentare, in particolar modo quella sportiva, ha creato delle BARRETTE ENERGETICHE che sono molto comode da consumare e soprattutto buonissime. Una ottima alternativa al “solito” breakfast.

Questo non vuol dire che bisogna acquistarle per forza, infatti si possono produrre questi snack agevolmente in casa. Anche il "fai da te" culinario si è evoluto, ciò permette di replicare in modo casalingo processi solitamente industriali.

La preparazione è facile e veloce. Il risultato è sorprendentemente croccante ma morbido al morso. Ottimo sia d’estate che d’inverno, ricco di sapore e facilmente trasportabile. Dura diversi giorni e perfetto per tutti anche per i vegani, vegetariani e per i più piccini.

Ingredienti:

venerdì 22 giugno 2018

Come allontanare i gatti e la loro pipì in modo naturale?

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Il GATTO è un animale meraviglioso, apparentemente solitario e restio, invece dona gioia e affetto alle persone.
Viste le sue piccole dimensioni e la semplice "gestione" aiuta molto gli anziani, in special modo coloro che vivono soli.

Ne esistono di tantissime specie, insieme ai cani sono sicuramente i migliori animali da compagnia per noi uomini.

L'unico "difetto" se così possiamo chiamarlo è la loro pipì. Si perché l'URINA del nostro quadrupede peloso oltre a essere estremamente corrosiva, ha un ODORE molto forte e penetrante.
C'è una spiegazione:
In natura ciò serve come marcatore, in quanto il gatto animale territoriale, ci tiene a difendere la sua proprietà. La zona che copre, è di circa cinque chilometri di raggio dalla propria dimora. Che pattuglia continuamente, demarcando il perimetro emettendo feromoni.

I FEROMONI si trovano in diverse zone del corpo del felino, come tra i cuscinetti degli arti, sulla coda, la parte anale, bocca e guance. I feromoni più importanti però li troviamo nella saliva, feci e urina.

In casa, se il gattino non ha dei problemi di carattere psicologico, normalmente va a espletare i suoi bisogni nella lettiera. Basta mantenerla pulita e sostituirla quando necessario, e il dilemma è decifrato.

Se il micio non è nostro? E ha stabilito che è di sua pertinenza il garage, porta, finestra o altro, come si fa? Si potrebbe pensare a un opportunità magari allontanao i topi di campagna.

Una mattina, stavo per

martedì 23 gennaio 2018

Come pulire bene gli occhiali da vista?

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Chi porta gli occhiali da vista sa molto bene che sono un'appendice del corpo. La vista è molto importante, chi ha un difetto visivo è spesso costretto a portare quotidianamente sul proprio naso, un bel paio di lenti.
C'è anche chi indossa gli occhiali per moda o per sport. Anche quando c'è una bella giornata, spuntano come funghi una moltitudine di occhiali da sole.
come_pulire_gli_occhiali_da_sole
Questo "prolungamento" del corpo può rimanere sul viso per diverse ore al giorno, e come tutte le altre parti del fisico è soggetto a sporcarsi abbastanza velocemente.
Vengono macchiati continuamente, da polvere, vapore, fumo, sudore, pioggia e questi sono alcuni esempi senza toccare le lenti.
Altrimenti se parliamo di

martedì 16 gennaio 2018

Come pulire o sostituire gli ugelli del gas?

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Se state per leggere questo post è molto probabile che il vostro piano cottura a gas abbia qualche problema di fiamma.
Molti non sanno che come tanti elettrodomestici, il piano cottura è soggetto a usura, quindi anch'esso necessita di manutenzione e pulizia. Dal cambio del tubo del gas, alla pulitura degli ugelli oppure la sostituzione di parti mobili come griglie o bruciatori. Va considerato che negli anni il gas lascia piccoli residui durante la bruciatura, polvere e cibo si possono depositare intorno e dentro gli ugelli, fino ad arrivare alla formazione di ruggine. Tutto questo si accumula nel tempo creando delle ostruzioni che impediscono al gas di circolare in modo corretto.

Un classico esempio è quello evidenziato nella foto qui sotto:

venerdì 1 dicembre 2017

Come stirare le maglie senza stirarle?

Come-evitare-di-stirare-le-maglie?
Stirare non è un'attività molto ambita, può essere una vera tortura in certi casi. Uno di quei lavori domestici che o si ama o si odia.
Purtroppo nostro malgrado, ci sono dei capi che necessitano del ferro da stiro perché restano talmente sgualciti in seguito al lavaggio, che lo rendono non indossabile.

Questo argomento tocca molti, oggigiorno ci sono diverse persone che vivono da sole che quando tornano a casa vorrebbero fare tutt'altro che stirare. Ovviamente non è un problema solo dei single, ci sono tante famiglie di più elementi che si tengono a debita distanza da asse, caldaia e vapore.
Una soluzione si chiama lavanderia ma chiaramente è a pagamento, evidentemente non alla portata di tutti.
Il secondo modo è rivolgersi a un altro componente della famiglia, per chi ce l'ha, e sempre che quest'ultimo sia disposto a farlo.
Ultima la soluzione dell'ingegno il fai da te, qui di seguito un sistema rapido ed efficace.

venerdì 1 settembre 2017

Come realizzare una vaporiera fai da te

Come realizzare una vaporiera fai da te
Cucino molto spesso, ma "al vapore" se scartiamo le verdure in padella con un poco d'acqua, non ho mai realizzato nulla. In realtà nonostante il periodo salutista, vagano, vegetariano, fruttariano, crudariano che stiamo vivendo in questo lasso di tempo storico, la tecnica di cottura a vapore, quella vera, in Italia è ancora poco diffusa.

La contaminazione culinaria globale si propaga a una velocità impressionante. Programmi tv, viaggi e ristoranti etnici aumentano l'offerta di nuovi piatti e ricette, così come aumenta la curiosità di provare queste novità e talvolta tentare anche a cucinarne qualcuna.

Camminando il via Paolo Sarpi a Milano, per chi non lo sapesse la china town milanese, mi sono imbattuto in negozio/chiosco che preparava dei panini cinesi con vari ripieni. Ho deciso di provarli ed erano davvero buonissimi, se passate di li provateli assolutamente.
Una volta tornato a casa è partita la mega ricerca: come si chiamano, di cosa sono fatti, come si realizzano ecc. Detto fatto, sono i Mantou dei panini al latte e farina cotti al vapore.

Molto bene voglio farli anche io.

La prima cosa a cui penso è che non dispongo di una vaporiera, non ne voglio acquistare una per realizzare solo una ricetta. Non è una questione di prezzo ma un problema di spazio.

Mi sono ingegnato a costruirne una con quello che avevo a disposizione, e voglio riproporlo qui.

venerdì 10 marzo 2017

Come preparare casa prima di partire per le vacanze

Come preparare e organizzare casa prima di partire per le vacanze
Partire per un viaggio o comunque per una vacanza, è uno di quei momenti di gioia ed emozione, mille attenzioni alle valige, ai documenti, biglietti, pianificazioni ecc. In questo turbinio di concitazione potremmo trascurare chi non viene in trasferta con noi, ovvero la casa.

Si perché prima di partire dobbiamo necessariamente adottare qualche attenzione particolare nell'organizzare il nostro alloggio così da lasciare la casa in tutta sicurezza, in modo che al rientro non ci siano spiacevoli sorprese.

Qui di seguito una lista di controlli da fare sia all'interno che all'esterno della nostra dimora, magari si può stampare questo elenco e depennare li dove abbiamo verificato:

Partiamo dall'interno dell'appartamento:

- Lasciare una copia delle chiavi di casa a qualcuno di fidato (amico/parente), con tutti i nostri recapiti in caso di bisogno. Istruire la persona sul funzionamento dell'impianto d'allarme se presente.

- Pulizia intero appartamento, compreso bagno e cucina, perché certamente la polvere si accumulerà quindi maggiormente sarà pulita, più linda si troverà al rientro.

- Disfare i letti, in questo modo i materassi prenderanno aria, in questo caso lavare la biancheria tolta.

- Fare il bucato degli indumenti e asciugamani rimasti nel cesto della biancheria, perché muffe e batteri proliferano nel tempo, oltremodo ci sarà tanto altro da lavare al momento del rientro delle ferie.

- Lavare le stoviglie, o a mano o con lavastoviglie per il motivo di cui sopra.

- Gettare tutti i rifiuti, residuo organico, indifferenziata, plastica, carta e vetro, per chi fa la differenziata non lasciare i bidoni in strada.

sabato 25 febbraio 2017

Come eliminare il cattivo odore dalle scarpe

Come eliminare il cattivo odore dalle scarpe
Uno dei cattivi odori più fastidiosi da rimuovere, è sicuramente quello che proviene dai piedi e dalle scarpe, o meglio, il risultato della combinazione dei due.

Chi non utilizza le scarpe? Si al mare, qualcuno in casa cammina scalzo, ma in generale oggigiorno le calzature sono impiegate per buona parte della giornata.

Cosa provaca quel tanfo che sembra non andare più via?
La risposta è semplice, parte dai piedi o meglio dai batteri che sono presenti su di essi per poi contaminare le calzature i calzini e tutto quello che toccano come ad esempio il letto, se non vengono lavati prima di andare a dormire, e più proliferano i batteri più la puzza aumenta.

Le cause più comuni della proliferazione batterica sono:

- scarsa igiene personale (lavaggio)
- sudorazione (sport o caldo)
- presenza di infezioni (funghi o ragadi)
- scarpe (cattiva conservazione o muffa)
- materiale (pelle o sintetico)

Come risolvere questo antipatica seccatura?

1 - Lavare i piedi spesso, almeno una volta al giorno, e accuratamente come tra le dita, magari con un sapone antimicrobico o antibatterico, asciugarli molto bene, se secchi adoperare una crema idratante.

2 - Per chi ha una sudorazione pronunciata del piede oppure pratica sport, vale sempre il passaggio 1, in più utilizzare i calzini che assorbono parte del sudore, cambiare i calzini spesso non riutilizzare quelli sporchi. Esistono prodotti specifici per i piedi, ma è possibile adoperare un qualsiasi deodorante come quelli in stick.

3 - Le infezioni così come i calli aumentano la carica batterica e di conseguenza l'odore sgradevole, i calli vanno eliminati, curare i funghi e disinfettare eventuali ferite (tagli, piccole ulcere o ragadi) e medicarle accuratamente, in questi casi è utile tenere i piedi all'area aperta il più possibile, perchè oltre a favorire il molesto olezzo, potrebbero peggiorare le infezioni.
In casi di problematiche mediche dei piedi è meglio rivolgersi ad un medico specializzato invece che il "fai da te", in modo da trovare la vera causa e la cura più appropriata.

4 - Conservare le scape in luoghi asciutti ed areati, alernarne l'utilizzo, se possibile lavarle in lavatrice ed asciugarle molto bene.

Qui di seguito vediamo qualche trucco per eliminare i cattivi odori "a secco":
Come eliminare il tanfo dalle scarpe con il bicarbonato
- Bicarbonato, è un prodotto davvero efficace, versarne un cucchiaio raso di bicarbonato nelle scarpe la sera, agitare le scarpe in modo da far aderire il bicarbonato su tutta la parte interna delle scarpe. Al mattino, eliminare la polvere in eccesso, ed eccole pronte per l'uso.
Come eliminare la puzza dalle scarpe
- Solette e spray specifici per questo problema, sicuramente metodi più costosi e talvota non così validi come promettono.

- Qualcuno ha provato una soluzione più "ardita" mettendo le scarpe in sacchetti di plastica ermetici all'interno del frigorifero per tutta la notte, in questo caso il freddo impedisce a virus e batteri di moltiplicarsi, è il metodo usato per la conservazione degli alimenti in frigorifero. Ma le scarpe in frigo per una questione d'igiene, per poi comunque trovarsi la mattina con scarpe gelate, è certamente da sconsigliare.
Come togliere il cattivo odore dalle scarpe da ginnastica
5 - Le scarpe sono "importani" quanto i piedi, il numero deve essere quello giusto, il materiale è importante, la pelle è più efficace dei sintetici, anche se oggi si trovano in commercio materiali ad alte prestazioni e molto traspiranti, evitare le scarpe scomode e le suole di gomma.
Utilizzare prodotti di qualità è sicuramente consigliato per chi soffre di questi disturbi.

Buona passeggiata!

sabato 15 ottobre 2016

Come regolare la cerniera di una porta?

Come regolare la cerniera di una porta?
Prima o poi arriva il momento in cui una porta inizia a toccare il pavimento, o meglio a strusciare al suolo, segnando il parquet, graffiando le mattonelle o il marmo praticamente rovinando il pavimento di casa. Da qui la domanda:
Costa più sostituire il pavimento o regolare la porta difettosa?
Certamente regolare la porta. Ma costa più chiamare un falegname/fabbro, oppure ripararla da soli?
Anche in questo caso la seconda risposta sarebbe la migliore. Ma è anche vero che per montare, registrare o regolare le porte bisogna saperlo fare, altrimanti il risultato potrebbe essre peggiore del danno iniziale!

Vediamo, qui di seguito

sabato 20 agosto 2016

Pulizia sedili auto, come smacchiare la tappezzeria?

Pulizia sedili auto, come smacchiare la tappezzeria?
Viaggiamo su delle vere e proprie spugne a quattro ruote. I sedili delle autovetture, soprattutto quelle in tessuto, assorbono praticamente di tutto, e chi ha bambini, animali o semplicemente è una persona leggermente distratta, conosce molto bene questo tipo di problema.
Per smacchiare la tappezzeria della propria vettura ma anche di camper, roulotte, o camion si ricorre spesso a prodotti specifici per auto o a specialisti del settore, ma esiste un metodo casalingo davvero efficace, veloce e da non sottovalutare, completamente gratis, inoltre questo rimedio va bene per tutti i tipi di sedili (pelle, vinile, tessuto ecc.).

Questo rimedio qui di seguito descritto

lunedì 2 novembre 2015

Come regolare le cerniere delle ante dell'armadio?

Come-regolare-le-cerniere-delle-ante-dell'armadio
Arrivati nell'era ICHEA (magari qualcuno si offende) molti di noi sono costretti a diventare falegnami anche se non si ha voglia di farlo, fino a qualche anno fa ci rivolgevamo ad un falegname vero, ad un professionista del settore per far montare e registrare i nostri mobili.
Ma sempre più spesso oggigiorno dobbiamo fare da soli, primo perchè è arrivato il signore svedese che quasi lo impone il fai da te, e secondo con il suo arrivo ha fatto si abbassare i prezzi di questo segmento di mobili, ma ha fatto innalzare quello per il montaggio dei professionisti.

Da qui la domanda:

giovedì 17 settembre 2015

Qual è il periodo migliore per l'antitarlo?

periodo-migliore-per-l'antitarlo
I TARLI, (Anobium punctatum, appartenenti alla famiglia dei coleotteri) sono dei piccoli insetti volanti, parliamo di pochi millimetri.
Sono responsabili di quei orifizi dalla forma tonda, talvolta presenti nei nostri mobili di legno o travi. Perché questo insetto si nutre proprio della polpa del legno.

Questa "simpatica" bestiola non ha preferenze legnifere per la sua dieta. Quindi attacca qualsiasi tipo di legno specialmente se grezzo o comunque con una superficie non trattata adeguatamente. Prediligono un ambiente caldo e umido ma anche tranquillo (preferiscono il silenzio).

Parliamo di quest'ultimo aspetto, perché sembra curioso ma il museo del Louvre a Parigi, ha risolto questa difficoltà posizionando strategicamente degli emettitori di rumore (chiamati metronomi perché probabilmente il funzionamento è simile). Il dubbio è: durante il giorno potrebbero anche essere una soluzione, ma la notte? Riuscireste a dormire con un metronomo acceso? Molto improbabile.

Quindi a livello casalingo serve una tattica diversa.
trattamento-antitarlo
Come si capisce se ci sono dei tarli?

martedì 5 agosto 2014

Come pulire i bicchieri opachi e farli tornare a brillare?

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Spesso, capita che dopo alcuni lavaggi in lavastoviglie, i BICCHIERI o qualsiasi stoviglia o utensile da cucina in vetro, diventino opachi, “matti” e perdono splendore. Quella patina che si forma è difficile da eliminare, per restituirgli la brillantezza di quando erano nuovi.

Ecco alcuni consigli:
Prima di tutto la prevenzione, per evitare che accada in futuro:

1 - Scegliere sempre sapone liquido rispetto a quello in pasticche (che possono risultare più aggressive sui materiali delicati come il vetro).

2 - Al posto del brillantante usare in lavastoviglie una soluzione fatta di acqua e aceto di vino bianco. L’aceto è un ottimo alleato per le pulizie, perché possiede una notevole forza sgrassante.

3 - Prima del lavaggio spruzzare sui BICCHIERI una miscela fatta di acqua e zucchero. Questo consiglio vale anche per il lavaggio a mano: cospargere la spugnetta di zucchero prima di utilizzarla sui bicchieri.

4 - Assicurarsi che la lavastoviglie abbia il serbatoio del sale sempre pieno.

5 - Non sottovalutare la qualità del vetro. Talvolta può risultare così scarsa, che il vetro viene corroso nel tempo. Così da confondere la patina calcarea con quella della corrosione.
Come pulire i BICCHIERI opachi per ridargli lucentezza?