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venerdì 17 luglio 2020

Pane perfetto - ricetta

Pane-perfetto-ricetta
Il PANE è una delle ricette più antiche e diffuse sulla terra. In fondo con farina acqua e lievito otteniamo molteplici qualità di panificati.

Qual è il PANE più buono? La risposta è alquanto semplice, quello che siamo abituati a consumare sulle nostre tavole quotidianamente.

Quindi è assolutamente un gusto personale, dato dalle nostre abitudini alimentari e soprattutto dalla nostra provenienza.
Visto che gli ingredienti sono

martedì 16 ottobre 2018

Cos'è il Water Roux o metodo Tang Zhong?

water_roux_metodo_tang_zhong
Come ottenere pane, pizze o brioches morbidissime? Semplice, basta utilizzare la tecnica del WATER ROUX, o metodo TANG ZHONG.

Per gli appassionati di panificazione e prodotti da forno, è un piccolo segreto che non può assolutamente mancare in cucina.

Questo sistema di origine orientale, è una combinazione di farina e acqua (o latte) in rapporto di 1 a 5, e consiste nella gelatinizzazione di parte della farina con acqua o latte, così da assicurarsi produzioni soffici e ben lievitati.

Con tale trattamento l’amido va a

mercoledì 1 agosto 2018

Barrette energetiche fatte in casa - ricetta

Barrette_energetiche_fatte_in_casa_ricetta
L’alimentazione odierna è molto attenta e mirata guardando al passato.

L’esperienza e la ricerca scientifica hanno fatto il loro corso, preferendo alcuni alimenti rispetto ad altri. Riconoscendo qualità benefiche di taluni ingredienti, talvolta esotici e ricercati altre volte unendo semplici alimenti dell’orto dietro casa.

Uno dei pasti più importanti della giornata è certamente la colazione. Il momento ideale per fare il pieno di energia per affrontare le sfide quotidiane.

La colazione “all’italiana” è molto buona ma allo stesso tempo ricca di grassi e zuccheri, che danno si forza, ma difficili da smaltire.
Come detto in precedenza la scienza alimentare, in particolar modo quella sportiva, ha creato delle BARRETTE ENERGETICHE che sono molto comode da consumare e soprattutto buonissime. Una ottima alternativa al “solito” breakfast.

Questo non vuol dire che bisogna acquistarle per forza, infatti si possono produrre questi snack agevolmente in casa. Anche il "fai da te" culinario si è evoluto, ciò permette di replicare in modo casalingo processi solitamente industriali.

La preparazione è facile e veloce. Il risultato è sorprendentemente croccante ma morbido al morso. Ottimo sia d’estate che d’inverno, ricco di sapore e facilmente trasportabile. Dura diversi giorni e perfetto per tutti anche per i vegani, vegetariani e per i più piccini.

Ingredienti:

domenica 1 luglio 2018

Sfogliatelle ricce salate napoletane - ricetta veloce

sfogliatelle_ricce_salsicce_friarielli_napoletane
La SFOGLIATELLA RICCIA è un dolce tipico napoletano, famoso in tutto il mondo. La sua caratteristica è la conchiglia di pasta sfoglia, che risulta croccante ma morbida.

Proprio la sfogliatura arricciata è la difficoltà maggiore per la riuscita di questo dolciume. Avvalendoci di alcuni "trucchetti", cercheremo di realizzare in modo facile e veloce questo antico dessert partenopeo, che si dice sia nato nel 1600 in un monastero napoletano.

Per variare sul tema, ho scelto la RICETTA versione RUSTICO ovvero SALATA, ripiene di SALSICCE e FRIARIELLI. In napoletano "sfugliatell sasicc e friariell"


Ingredienti:

(Per 12 sfogliatelle)

2 Rotoli di pasta sfoglia (rettangolare se possibile)
100 gr. Strutto o lardo
2 Salsicce
200 gr. Friarielli (questa qualità di broccolo è caratteristico del territorio napoletano, ma in diversi supermercati italiani si trovano sia freschi che in barattolo, soprattutto nel periodo invernale. In caso diverso si può usare un’altra specie di broccolo o spinaci)
Olio EVO q.b.
Aglio q.b.
Farina q.b.

Opzionale un formaggio (scamorza, provolone piccante, ricotta ecc.)
ingredienti_sfogliatella_riccia_napoletana
Per le foto ho utilizzato metà ingredienti, quindi suppergiù escono sei sfogliatelle leggermente più piccole, senza formaggio.

Preparazione ripieno:

giovedì 1 marzo 2018

L'impepata di cozze perfetta - ricetta

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LE COZZE 

L'impepata di cozze è una pietanza, che se fatta bene, diventa davvero prelibata. Come tutti gli alimenti la qualità è fondamentale, così come la freschezza dei mitili.

Certo, le cozze selvatiche di scoglio nostrane piccole e nere (Mytilus galloprovincialis), o le cozze pelose (Modiolus barbatus), hanno un gusto veramente straordinario rispetto a quelle di allevamento.


Il problema è che i nostri mari risultano spesso inquinati, e le cozze sono note anche come spazzine del mare. Perché si nutrono attraverso il filtraggio dell'acqua.

D'altra parte non tutte le volte vengono pescate in territori incontaminati, con acqua cristallina. Frequentemente sono prelevate da scogliere, in prossimità di città, con porti, sbocchi di fiumi e scarichi di vario genere. Può essere molto pericoloso per la salute umana, meglio evitare.

Quindi per la sicurezza

mercoledì 24 gennaio 2018

Perché gli spaghetti di soia si attaccano?

perché_gli_spaghetti_di_soia_si_attaccano
La Cina è vicina? Gli spaghetti di soia lo sono ancora di più.
Onnipresenti in tutti i ristoranti giappo/cinesi, questi spaghetti che qualcuno chiama anche vermicelli, sono molte volte confusi con gli spaghetti di riso, dato che crudi si somigliano moltissimo.

Hanno pari dimensione e stessa colorazione. Una volta cotti però, gli spaghetti di riso assumono un colore bianco intenso, e una consistenza più similare agli spaghetti di grano nostrani. A differenza di quelli di soia in cottura diventano quasi trasparenti, e la loro consistenza è più elastica e "morbida".

Chiamarli Noodles non è un vero e proprio errore. Sarebbe un po’ come dire "spaghetti", anche se comunemente con tale termine, si fa riferimento a un tipo di pasta. Generalmente realizzato con farina, acqua e uova.
Viene tuttavia adoperato anche nell'indicare gli spaghetti di soia.
Quelli utilizzati per il presente post riportavano la dicitura sulla confezione "Vermicelli di Soia"

Questa tipologia di pasta proviene da un legume, i fagioli di soia. Non sono però prodotti con farina di soia, altamente proteica, bensì con amido di soia. Così venendo a mancare la maggior parte delle proteine, diventa simile per calorie e valori nutrizionali, agli altri tipi di pasta.

Veniamo alla cottura, perché si attaccano?

domenica 6 novembre 2016

Qual è la differenza tra uova sode e uova alla coque?

 differenza-uova-sode-uova-alla-coque
La differenza tra uovo SODO e uova alla COQUE non è nel metodo di preparazione ma nei tempi di cottura.
1 - Disporre in un pentolino le uova.
2 - Aggiungete acqua fredda fino a coprire le uova.
3 - Porre il pentolino sul fuoco e portare ad ebollizione l'acqua (immergere le uova in acqua fredda così da evitare la rottura a causa dello shock termico).

Quando l'acqua raggiunge l'ebollizione prendete il tempo:

1 - Lasciare bollire 2 minuti per avere le uova alla coque (albume cotto e tuorlo più crudo, liquido)
2 - Lasciare bollire per 5/7 minuti le uova sode (albume e tuorlo cotti e quindi sodi).
Una volta trascorso il tempo necessario posizionare il pentolino con le uova sotto il rubinetto e fare scorrere l'acqua corrente, in modo da raffreddare le uova così da arrestarne la cottura. Anche se questo è un metodo più indicato per le uova sode.

Buon appetito!

sabato 10 settembre 2016

Ricetta della japanese cheesecake (cotton cake)

japanese_cotton_cheesecake
E' un dolce molto di moda, soffice, delicato e molto buono. Una torta diventata famosissima in internet, la JAPANESE COTTON CHEESECAKE o più semplicemente COTTON CAKE, questo simpatico dolce proveniente dal Giappone.

Questa ricetta lanciata dalla youtuber Ochikeron ha riscontrato molto successo online, perchè ha bisogno di soli tre ingredienti.

Infatti la ricetta originale prevede tre uova, 120 grammi di cioccolato bianco e 120 grammi di crema al formaggio, fatto cuocere in forno per 15 minuti a 170 gradi, poi ancora 15 minuti a 160° e ancora 15 minuti lasciata nel forno spento e chiuso, il tutto in uno stampo di 18 cm, e cotto a bagnomaria.

La verità è che con questi soli tre ingredienti non si riesce ad ottenere un risultato così efficace come quello visto nel video, non risulta alta e soffice come promesso, e alla fine il risultato è deludente, l'effetto è quello di una sorta di frittata, forse bisogna seguire la ricetta scientificamente, senza improvvisare o inventare, in perfetto stile nipponico.

Girando attraverso la rete è comparsa una ricetta che funziona molto bene, senza ingredienti "strani" o forni professionali, ma soltanto aggiungendo qualche ingrediente in più.

Dopo qualche prova ecco il risultato della japanese cotton cheesecake.
Le foto qui di seguito sono reali e senza filtri, forse un po' bruttine, ma senza nessun tipo di ritocco come purtroppo si vede in giro, con quell'effetto "mulino bianco" bello ma anche molto finto.

Ingredienti:

80 gr. Latte (fresco intero)
140 gr. Crema di Formaggio (Philadelphia)
40 gr. Burro
5 Uova
50 gr. Farina
15 gr. Maizena
90 gr. Zucchero fine
1 cucchiaino di scorza di Limone
½ cucchiaino di Sale

Procedimento:
Soufflé Cheesecake
Aggiungere 80 gr. Latte più 140 gr. Crema di formaggio (Philadelphia) in una casseruola a fuoco lento.
Attenzione: mescolare continuamente per evitare che la crema di formaggio bruci.
Mantenere il fuoco molto basso per riscaldare ma non far bollire.
 japanese cheesecake

Spegnere il fuoco.
Aggiungere 40 gr. Burro, mescolare continuamente finché il burro sia completamente sciolto.
E mettere da parte il composto.
cotton cake
torta giapponese
Separare 5 uova, sbattere i tuorli per circa 2 minuti.
cheesecake giapponese
Aggiungere lentamente alla miscela di crema di formaggio.
cotton cheesecake
Setacciare 50 gr. Farina, 15 gr. Maizena e mezzo cucchiaino di sale assieme.
Aggiungere 1 cucchiaino di scorza di limone.
torta tre ingredienti
Aggiungere le polveri un po per volta all'impasto, mescolando il tutto.
torta 3 ingredienti
Montare a neve gli albumi.
cheesecake 3 ingredienti
Aggiungere 90 gr. zucchero fine lentamente.
Aggiungere gli albumi montati all'impasto precedente.
cotton cake 3 ingredienti
Amalgamare il tutto, lentamente con una spatola dal basso verso l'alto.
soufflè giapponese
soufflè 3 ingredienti
cotton cake giapponese
dolce giapponese
dolce tre ingredienti
Versare la pastella lentamente in uno stampo a cerniera di 18 cm rivestito di carta forno, come in foto. Sigillare la la base con la carta alluminio, in modo da non far penetrare l'acqua durante la cottura all'interno della teglia, battere lo stampo su di un piano, in modo da far uscire l'aria residua nell'impasto.
soufflè cotton cake
Cuocere la torta a bagnomaria per 1 ora in un forno preriscaldato a 150° C, poi 20 minuti a 160°.
Il tempo di cottura può variare dal tipo e dalla precisione del forno.
Ricetta Soufflé Cheesecake
Lasciare raffreddare la torta prima di toglierla dallo stampo e poi consumarla.
Japanese Cotton Cheesecake
Per un risultato migliore in compattezza lasciare in frigorifero per 3/4 ore prima di servirla, magari con dello sciroppo d'acero, marmellata oppure una confettura.
Ricetta della japanese cheesecake (cotton cake)
Pe chi volesse vedere il video della procedura, questo è il link

Buon appetito!

venerdì 1 luglio 2016

Qual è la differenza tra aragosta e astice?

Qual è la differenza tra aragosta e astice?
La televisione, il web e in generale i mezzi di comunicazioe, negli ultimi anni hanno tempestato con programmi sulla cucina, oltre a trasmissioni sulla pesca su ristoranti e più generalmente sul cibo anche quello ittico, in poche parole bisognerebbe conoscere perfettamente la differenza tra due dei più famosi, costosi e saporiti crostacei, l'ARAGOSTA e l'ASTICE.

Ma evidentemente non è proprio così, c'è ancora una grossa confusione su questi due abitanti marini.

Il primo motivo che genera confusione è la traduzione in inglese di ARAGOSTA e ASTICE infatti, riportato in inglese è LOBSTER, quindi per i traduttori dei programmi televisivi ARAGOSTA e ASTICE sono la stessa cosa? Forse non conoscendo l'argomento, si direbbe di si.
Un esempio classico sono le aragoste del Maine (Maine Lobster), che sicuramente qualcuno avrà sentito in  TV. Bene quelle NON sono aragoste ma astici. 

Scopriamo le differenze tra aragosta e astice:

giovedì 26 maggio 2016

Come cucinare e sbucciare le barbabietole (rape rosse)?

Come cucinare e sbucciare le barbabietole (rape rosse)?
La RAPA ROSSA, BARBABIETOLA o bieta (Beta vulgaris), è una pianta di cui consumiamo la radice (ma possono essere usate anche le foglie), perché molto salutari. Ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine, facilita l'eliminazione delle tossine e favorisce la digestione, è depurativa, mineralizzante, antisettica, ricostituente.

Infatti, questa pianta oltre allo scopo alimentare, è sempre stata usata per le sue proprietà curative.
Il colore rosso presente nelle radici di questa pianta, è dovuto alla presenza di un colorante naturale, l’E 162, che viene utilizzato nell’industria alimentare, per migliorare l’aspetto di alcuni alimenti.
Purtroppo, può essere un problema quando si cucinano queste radici, perché questo colorante, si attacca su tutto, pentole, taglieri e sulle mani, e spesso occorre molto tempo per eliminarlo.

In questo post, vediamo il metodo di cottura migliore per le rape rosse.

Barbabietole (rape rosse) bollite:

Questa è la classica cottura per questo tipo di radici, perché si ottiene una consistenza morbida, liscia e umida.

1 - Sciacquare le barbabietole sotto l'acqua.
barbabietole

domenica 10 gennaio 2016

Torta vegana al cioccolato - ricetta

Torta vegana al cioccolato
Una golosa ricetta salutare, torta al cioccolato in versione vegana, un dolce molto semplice e veloce da preparare, ma allo stesso tempo davvero buono e soffice, ottimo per colazione oppure a merenda magari accompagnata da un buon tè, o ancora con farciture e decorazioni può diventare una vero e proprio dessert perfetto per feste o cene con amici.
Gli ingredienti sono davvero molto facili da reperire, magari li avete già in cucina.
ingredienti-torta-vegana-al-cioccolato
Ingredienti:

200 g di farina
100 g di zucchero di canna
150 g di cioccolato al 55%
200 ml di acqua
50 g di olio evo
1 cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:

venerdì 6 novembre 2015

La ricetta tradizionale del Vin Brulè

ricetta-tradizionale-del-Vin-Brulè
Ecco una ricetta simpatica da preparare agli amici quando il freddo inverno incalza ed il Natale si avvicina.

Parliamo del Vin Brulè (anche noto come Glühwein, dal tedesco, Vin Chaud in francese, Mulled Wine in inglese) è una bevanda calda a base di vino solitamente rosso (alcuni usano anche il bianco), zucchero, agrumi e alcune spezie aromatiche, diffusa in molte nazioni dell'Europa centrale, una ricetta molto semplice e veloce da preparare.
E' una bevanda europea che si consuma soprattutto nel periodo prenatalizio. In Italia, soprattutto in settentrione, si trova spesso nei mercatini di Natale, o, più in generale, preparato artigianalmente in pentole o thermos e distribuito al pubblico durante le feste del periodo invernale. Si può trovare in vendita già pronto imbottigliato, quindi solamente da scaldare.

Ingredienti:

giovedì 7 maggio 2015

Coniglio all'Ischitana - ricetta

Ricetta-originale-Coniglio-all'ischitana
Ingredienti:

• 1 coniglio di 1,2 kg già pulito
• 500 g di pomodorini ciliegia
• 1 testa d'aglio
• 1 peperoncino rosso piccante
• 1 mazzetto di prezzemolo
• 1 ciuffetto di timo
• 1 ciuffetto di maggiorana
• 1 ciuffetto di rosmarino
• 1 rametto di salvia
• 1 bicchiere di vino bianco secco (biancolella d'ischia)
• olio di oliva extravergine italiano
• sale
Procedimento:

venerdì 27 febbraio 2015

Insalata di patate in salsa yogurt di soia - ricetta

insalata-di-patate-e-salsa-di-soia-e-senape
Oggi parliamo di un piatto molto fresco e saporito. L'insalata di patate lesse, condite con una profumata salsa a base di yogurt di soia. Una ottima pietanza estiva, ma ideale anche come contorno di piatti più consistenti, come la carne alla brace o il pesce al forno.

sabato 7 febbraio 2015

Riso e verza - La ricetta perfetta

riso_e_verza
Realizziamo un piatto molto prelibato, RISO e VERZA, un primo dal sapore invernale ma leggero e semplice da preparare.
Indicato per tutti anche per vegani e vegetariani, basta evitare il brodo di carne, e non mantecare il risotto adoperando burro e/o parmigiano, e il gioco è fatto. Andiamo a realizzare questa ricetta nella versione risotto alla verza vegan, con una consistenza morbida quasi cremosa detta all'onda.
Per la realizzazione di questa pietanza è molto importante la verza, che deve essere fresca e croccante, e la qualità del riso, si può usare anche quello integrale. Colgo l'occasione, per ricordare che la qualità degli ingredienti utilizzati, è fondamentale per il risultato finale di qualsiasi preparazione alimentare.
Questa ricetta è per 2 persone e occorrono circa 40/50 minuti per la preparazione.

Ingredienti:

sabato 27 dicembre 2014

Ravioli vegani tofu e funghi - ricetta

Ravioli-vegani-tofu-e-funghi
Ecco la nostra versione dei ravioli fatti a mano con un delizioso ripieno di tofu e funghi, una ricetta completamente vegana, molto gustosa e saporita. 

Ingredienti per 4 persone:

Per l'impasto:

400 gr. farina "00"
acqua qb. (temperatura ambiente)
1/2 cucchiaino di sale

Per il ripieno:

Una confezione di funghi misti (ho usato quelli surgelati)
2 spicchi di aglio (ho usato un cucchiaino di aglio in crema)
tofu 1 panetto
olio evo q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

Preparazione:

mercoledì 26 novembre 2014

Ravioli al vapore vegani (gyoza, jiaozi, mandu, dim sum) - ricetta

ravioli-al-vapore-gyoza-jiaozi-mandu-dim-sum
I ravioli al vapore sono molto popolari in Cina, Giappone e Corea, in base alla provenienza prende un nome diverso, in Cina si chiamano "jiaozi", mentre in Giappone li chiamano "gyoza" o in Corea "mandu" oppure nella cucina cantonese "dim sum".
Quindi è possibile che i nomi siano diversi ma alla fine sono lo stesso piatto.

I ravioli al vapore sono un tipo di fagottini di solito ripieni di carne pesce o verdura, sono avvolti con una sottile pasta sigillata con la pressione delle dita. Cotti al vapore o nel Wok (tipica pentola asiatica).

Vengono poi consumati dopo l'immersione in salsa di soia e aceto di soia (o salsa chili piccante). 

Abbiamo rivisitato e semplificato questa tipica ricetta asiatica rendendola vegana (nessun derivato animale). Questa rivisitazione è anche dovuta alla difficile reperibilità di alcuni ingredienti base, per la preparazione del raviolo. 

Ingredienti per 25 ravioli:

martedì 4 novembre 2014

Come spellare i peperoni, ecco i metodi migliori

Come-spellare-i-peperoni-forno-microonde-fiamma-bolliti
Come tutti sanno il peperone, è una verdura e che ha una pelle che lo rende per molti indigesto.
È quindi opportuno renderlo più digeribile attraverso delle semplici pratiche come eliminare la parte bianca e i semi (può essere utile anche aggiungere un po' di aceto in cottura).
Per eliminare la pelle esistono diversi metodi, scopriamo quelli più efficaci.

martedì 23 settembre 2014

Gattò di patate o Gatò ma anche Gàteau napoletano al forno

 Gattò-di-patate-Gatò-Gàteau-napoletano
Questa è la ricetta versione napoletana del Gattò di patate (Gatò/Gàteau) chiamatelo come volete è veramente eccezionale e gustoso.
Questa ricetta della nonna, della zia, della mamma, insomma di tutti e non ha età, l'ho sempre vista fare in questa maniera, solo con qualche piccola variante dovuta al cambiamento negli anni di alcuni ingredienti. 

Ingredienti per 6 persone:

- Patate 2,5 kg.
- Burro 25 gr. (una volta si usava la sugna)
- Latte 150 gr. (una volta era solo intero)
- Parmigiano 50 gr.
- Uova n°2 (uno crudo e uno sodo)
- Mortadella 100 gr. - Provola 100 gr.
- Cervellatine 150 gr. (tipo di salsiccia di suino)
- Pangrattato q.b.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
ingredienti-gattò-gatò-gàteau-di-patate
Preparazione: