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venerdì 17 luglio 2020

Pane perfetto - ricetta

Pane-perfetto-ricetta
Il PANE è una delle ricette più antiche e diffuse sulla terra. In fondo con farina acqua e lievito otteniamo molteplici qualità di panificati.

Qual è il PANE più buono? La risposta è alquanto semplice, quello che siamo abituati a consumare sulle nostre tavole quotidianamente.

Quindi è assolutamente un gusto personale, dato dalle nostre abitudini alimentari e soprattutto dalla nostra provenienza.
Visto che gli ingredienti sono

martedì 16 ottobre 2018

Cos'è il Water Roux o metodo Tang Zhong?

water_roux_metodo_tang_zhong
Come ottenere pane, pizze o brioches morbidissime? Semplice, basta utilizzare la tecnica del WATER ROUX, o metodo TANG ZHONG.

Per gli appassionati di panificazione e prodotti da forno, è un piccolo segreto che non può assolutamente mancare in cucina.

Questo sistema di origine orientale, è una combinazione di farina e acqua (o latte) in rapporto di 1 a 5, e consiste nella gelatinizzazione di parte della farina con acqua o latte, così da assicurarsi produzioni soffici e ben lievitati.

Con tale trattamento l’amido va a

domenica 1 luglio 2018

Sfogliatelle ricce salate napoletane - ricetta veloce

sfogliatelle_ricce_salsicce_friarielli_napoletane
La SFOGLIATELLA RICCIA è un dolce tipico napoletano, famoso in tutto il mondo. La sua caratteristica è la conchiglia di pasta sfoglia, che risulta croccante ma morbida.

Proprio la sfogliatura arricciata è la difficoltà maggiore per la riuscita di questo dolciume. Avvalendoci di alcuni "trucchetti", cercheremo di realizzare in modo facile e veloce questo antico dessert partenopeo, che si dice sia nato nel 1600 in un monastero napoletano.

Per variare sul tema, ho scelto la RICETTA versione RUSTICO ovvero SALATA, ripiene di SALSICCE e FRIARIELLI. In napoletano "sfugliatell sasicc e friariell"


Ingredienti:

(Per 12 sfogliatelle)

2 Rotoli di pasta sfoglia (rettangolare se possibile)
100 gr. Strutto o lardo
2 Salsicce
200 gr. Friarielli (questa qualità di broccolo è caratteristico del territorio napoletano, ma in diversi supermercati italiani si trovano sia freschi che in barattolo, soprattutto nel periodo invernale. In caso diverso si può usare un’altra specie di broccolo o spinaci)
Olio EVO q.b.
Aglio q.b.
Farina q.b.

Opzionale un formaggio (scamorza, provolone piccante, ricotta ecc.)
ingredienti_sfogliatella_riccia_napoletana
Per le foto ho utilizzato metà ingredienti, quindi suppergiù escono sei sfogliatelle leggermente più piccole, senza formaggio.

Preparazione ripieno:

venerdì 1 settembre 2017

Come realizzare una vaporiera fai da te

Come realizzare una vaporiera fai da te
Cucino molto spesso, ma "al vapore" se scartiamo le verdure in padella con un poco d'acqua, non ho mai realizzato nulla. In realtà nonostante il periodo salutista, vagano, vegetariano, fruttariano, crudariano che stiamo vivendo in questo lasso di tempo storico, la tecnica di cottura a vapore, quella vera, in Italia è ancora poco diffusa.

La contaminazione culinaria globale si propaga a una velocità impressionante. Programmi tv, viaggi e ristoranti etnici aumentano l'offerta di nuovi piatti e ricette, così come aumenta la curiosità di provare queste novità e talvolta tentare anche a cucinarne qualcuna.

Camminando il via Paolo Sarpi a Milano, per chi non lo sapesse la china town milanese, mi sono imbattuto in negozio/chiosco che preparava dei panini cinesi con vari ripieni. Ho deciso di provarli ed erano davvero buonissimi, se passate di li provateli assolutamente.
Una volta tornato a casa è partita la mega ricerca: come si chiamano, di cosa sono fatti, come si realizzano ecc. Detto fatto, sono i Mantou dei panini al latte e farina cotti al vapore.

Molto bene voglio farli anche io.

La prima cosa a cui penso è che non dispongo di una vaporiera, non ne voglio acquistare una per realizzare solo una ricetta. Non è una questione di prezzo ma un problema di spazio.

Mi sono ingegnato a costruirne una con quello che avevo a disposizione, e voglio riproporlo qui.

domenica 6 novembre 2016

Qual è la differenza tra uova sode e uova alla coque?

 differenza-uova-sode-uova-alla-coque
La differenza tra uovo SODO e uova alla COQUE non è nel metodo di preparazione ma nei tempi di cottura.
1 - Disporre in un pentolino le uova.
2 - Aggiungete acqua fredda fino a coprire le uova.
3 - Porre il pentolino sul fuoco e portare ad ebollizione l'acqua (immergere le uova in acqua fredda così da evitare la rottura a causa dello shock termico).

Quando l'acqua raggiunge l'ebollizione prendete il tempo:

1 - Lasciare bollire 2 minuti per avere le uova alla coque (albume cotto e tuorlo più crudo, liquido)
2 - Lasciare bollire per 5/7 minuti le uova sode (albume e tuorlo cotti e quindi sodi).
Una volta trascorso il tempo necessario posizionare il pentolino con le uova sotto il rubinetto e fare scorrere l'acqua corrente, in modo da raffreddare le uova così da arrestarne la cottura. Anche se questo è un metodo più indicato per le uova sode.

Buon appetito!

giovedì 26 maggio 2016

Come cucinare e sbucciare le barbabietole (rape rosse)?

Come cucinare e sbucciare le barbabietole (rape rosse)?
La RAPA ROSSA, BARBABIETOLA o bieta (Beta vulgaris), è una pianta di cui consumiamo la radice (ma possono essere usate anche le foglie), perché molto salutari. Ricca di zuccheri, sali minerali e vitamine, facilita l'eliminazione delle tossine e favorisce la digestione, è depurativa, mineralizzante, antisettica, ricostituente.

Infatti, questa pianta oltre allo scopo alimentare, è sempre stata usata per le sue proprietà curative.
Il colore rosso presente nelle radici di questa pianta, è dovuto alla presenza di un colorante naturale, l’E 162, che viene utilizzato nell’industria alimentare, per migliorare l’aspetto di alcuni alimenti.
Purtroppo, può essere un problema quando si cucinano queste radici, perché questo colorante, si attacca su tutto, pentole, taglieri e sulle mani, e spesso occorre molto tempo per eliminarlo.

In questo post, vediamo il metodo di cottura migliore per le rape rosse.

Barbabietole (rape rosse) bollite:

Questa è la classica cottura per questo tipo di radici, perché si ottiene una consistenza morbida, liscia e umida.

1 - Sciacquare le barbabietole sotto l'acqua.
barbabietole

domenica 10 gennaio 2016

Torta vegana al cioccolato - ricetta

Torta vegana al cioccolato
Una golosa ricetta salutare, torta al cioccolato in versione vegana, un dolce molto semplice e veloce da preparare, ma allo stesso tempo davvero buono e soffice, ottimo per colazione oppure a merenda magari accompagnata da un buon tè, o ancora con farciture e decorazioni può diventare una vero e proprio dessert perfetto per feste o cene con amici.
Gli ingredienti sono davvero molto facili da reperire, magari li avete già in cucina.
ingredienti-torta-vegana-al-cioccolato
Ingredienti:

200 g di farina
100 g di zucchero di canna
150 g di cioccolato al 55%
200 ml di acqua
50 g di olio evo
1 cucchiaino di bicarbonato

Procedimento:

giovedì 7 maggio 2015

Coniglio all'Ischitana - ricetta

Ricetta-originale-Coniglio-all'ischitana
Ingredienti:

• 1 coniglio di 1,2 kg già pulito
• 500 g di pomodorini ciliegia
• 1 testa d'aglio
• 1 peperoncino rosso piccante
• 1 mazzetto di prezzemolo
• 1 ciuffetto di timo
• 1 ciuffetto di maggiorana
• 1 ciuffetto di rosmarino
• 1 rametto di salvia
• 1 bicchiere di vino bianco secco (biancolella d'ischia)
• olio di oliva extravergine italiano
• sale
Procedimento:

sabato 7 febbraio 2015

Riso e verza - La ricetta perfetta

riso_e_verza
Realizziamo un piatto molto prelibato, RISO e VERZA, un primo dal sapore invernale ma leggero e semplice da preparare.
Indicato per tutti anche per vegani e vegetariani, basta evitare il brodo di carne, e non mantecare il risotto adoperando burro e/o parmigiano, e il gioco è fatto. Andiamo a realizzare questa ricetta nella versione risotto alla verza vegan, con una consistenza morbida quasi cremosa detta all'onda.
Per la realizzazione di questa pietanza è molto importante la verza, che deve essere fresca e croccante, e la qualità del riso, si può usare anche quello integrale. Colgo l'occasione, per ricordare che la qualità degli ingredienti utilizzati, è fondamentale per il risultato finale di qualsiasi preparazione alimentare.
Questa ricetta è per 2 persone e occorrono circa 40/50 minuti per la preparazione.

Ingredienti:

martedì 8 luglio 2014

Zucchine ripiene vegane al forno - ricetta

 zucchine-ripiene-vegane-al-forno-ricetta
Ecco una gustosa e saporita ricetta vegana, parliamo di zucchine tonde ripiene con piselli melanzane e le stesse zucchine al forno, una ricetta semplice e veloce per due persone. 
zucchine-ripiene-vegetariane-al-forno-ricetta
Ingredienti:

150g avena
4 zucchine tonde
1 melanzana piccola
1 pomodoro
60g piselli
1 cipolla
1/2 cucchiaino curcuma
1 cucchiaino curry
1/2 cuchiaino menta in polvere
olio q.b.
pepe q.b.
sale q.b.
zucchine-ripiene-al-forno-ricetta
Preparazione:

lunedì 30 giugno 2014

Pasta e cavolo (cavolfiore) napoletana - ricetta

 Pasta-e-cavolo-napoletana-ricetta
Ecco qui di seguito, la ricetta classica della pasta e cavolo alla napoletana, in bianco con cavolfiore. Un sapore e un gusto davvero eccezionali. Cremosa ma al punto giusto, una vera delizia per il palato.

Ingredienti:

600 gr cavolfiore mondato
gr 80 olio extravergine di oliva
2 spicchi di aglio
prezzemolo tritato q.b.
sale q.b.
peperoncino q.b.
pecorino romano (a piacere)
300 gr di pasta mista

Preparazione:

sabato 11 gennaio 2014

Spiedini di patate al forno o fritti - ricetta

 spiedini-di-patate-al-forno-o-fritti
Volete stupire i vostri commensali? Allora ecco una simpatica e divertente ricetta, per realizzare degli spiedini di patate. È possibile cuocerli in forno o fritti. Ovviamente al forno sono più leggeri. I bambini impazziranno alla vista di questi spiedini.
Ingredienti:

4 patate medie
Olio evo q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b.

Preparazione:

domenica 10 novembre 2013

Pasta e fagioli classica napoletana - ricetta

 pasta-e-fagioli-ricetta-napoletana-classica
Questa è la ricetta della classica di pasta e fagioli napoletana.

Ingredienti:

400 gr. di fagioli a formella
400 gr. di pasta mista di Gragnano
1 piccola cotenna di prosciutto crudo
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
5/6 pomodorini del piennolo
2 spicchi d’aglio
1 peperoncino
1 costa di sedano
prezzemolo tritato
basilico e sale q.b.

Preparazione:

Fondamentali sono gli strumenti, una pentola in terracotta e la cucchiarella (mestolo di legno) niente metalli in questa preparazione.

Cuocere in acqua abbondante i fagioli, aggiungere la cotica, l’aglio, il sedano e i pomodorini a pezzi con tre cucchiai di olio; coprite e fate cuocere a fuoco dolce.

Quando i fagioli saranno cotti e quasi disfatti aggiungete il prezzemolo, il basilico, il peperoncino e sale q.b.

Cuocete la pasta nei fagioli, facendo attenzione ad alzare la fiamma per mantenere il bollore, aggiungendo, se necessario, un mestolo di acqua bollente.

La pasta deve cuocersi ma la zuppa non deve risultare mai troppo brodosa, ma piuttosto legata e cremosa.

A cottura ultimata fate riposare qualche minuto e servite aggiungendo un filo di olio extravergine e una spolverata di prezzemolo tritato.

Buon Appetito!

sabato 7 settembre 2013

Frittatine di pasta napoletane - ricetta

frittatine-di-pasta-napoletane-ricetta
Questa è la ricetta per realizzare le famosissime e saporitissime frittatine di pasta con la besciamella, com si trovano spesso in vendita nelle friggitorie napoletane. 

Frittatine di pasta napoletana

Ingredienti (per circa 15 frittatine) :

500g di bucatini 
250g di macinato di bovino 
200g di piselli 
1/2 bicchiere di vino bianco 
1 cucchiaio di cipolla tritata 
sale, pepe, noce moscata, olio evo, prezzemolo, olio per frittura

Per la besciamella:

800g di latte 
80g di burro 
160g di farina 00 

Per la pastella:

100g di farina 
200g di acqua gassata fredda 
10g di sale 
Preparazione:

Usiamo della pasta del tipo bucatino, la lessiamo, quindi la stendiamo su un piano, aspettando che si raffreddi, poi la tagliamo grossolanamente.

Prepariamo la  besciamella.

Insaporiamo la besciamella con del prezzemolo, del pepe e della noce moscata, quindi la impastiamo con i bucatini.

In padella, rosoliamo la carne macinata con dei piselli e della cipolla sfumiamo con il vino.

Prepariamo delle sfere di impasto, ricaviamo al centro un incavo, che riempiamo con il composto di macinato e piselli; le richiudiamo, come fossero delle arancine, le appiattiamo leggermente meglio con un coppa pasta, le passiamo nella pastella, e infine, le friggiamo in olio ben caldo a 180°.

Mangiatele calde con una birra gelata.

Buon appetito!

Samosa indiani (triangolini ripieni di patate e piselli) - ricetta

samosa
La samosa è un popolare antipasto o snack indiano diffuso in tutta l'Asia centro-meridionale, nella penisola arabica, arrivando oltre il mediterraneo fino nel Corno d'Africa, Nordafrica e Grecia.
Consiste generalmente in un guscio triangolare (a volte anche semilunare o tetraedrico) di pasta di farina (maida), fritto o al forno, farcito principalmente con verdure come patate insieme a cipolle, piselli, lenticchie, formaggio, carne di manzo o pollo e varie spezie locali come peperoncino o coriandolo.
Le dimensioni e la consistenza del ripieno variano a seconda della cultura o del paese dove la samosa viene preparata, anche se generalmente si tratta appunto di un triangolo non più grande di dieci centimetri.
La samosa è spesso accompagnata con chutney di tamarindo o cagliata. (da Wikipedia)

Vediamo come preparare una ricetta di questo gustosissimo antipasto indiano:

per la pasta:

170 g di farina
4 cucchiai di olio di semi
sale
1 dl scarso di acqua

per il ripieno:

160 g di piselli
4 patate lessate
1 peperoncino verde fresco piccante
1 cipolla
4 cucchiai di olio
3 cucchiai di prezzemolo
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
1 cucchiaino di sale
1 cucchiaino di coriandolo in polvere
1 cucchiaino di cumino in polvere
1 pizzico di peperoncino rosso in polvere
1 cucchiaino di garam masala
2 cucchiai di succo di limone
Olio di semi di arachide per friggere 
Preparazione:

In una capiente ciotola mischiate farina e un po' di sale, unitevi l'olio e lavorate gli ingredienti in modo da ottenere un composto sbriciolato.

Aggiungete l'acqua poco alla volta e cominciate a lavorare l'impasto, non deve risultare troppo morbido.

Mettete il tutto sulla spianatoia ed impastate energicamente per circa 10 minuti.

Avvolgete l'impasto in un pezzo di pellicola e riponete in frigorifero per circa un'ora.

Affettate la cipolla e fatela imbiondire in poco olio.

Aggiungete lo zenzero, il peperoncino verde tritato, i piselli, il prezzemolo e circa 5 cucchiai di acqua.

Coprite col coperchio e fate cuocere a fuoco medio per 10 minuti.

Unite anche le patate tagliate a pezzetti, le spezie, il succo di limone, salate, mescolate bene e fate cuocere ancora per 5 minuti.

Spegnete e lasciate raffreddare.
Riprendete la pasta, lavoratela ancora per un minuto e dividetelo in circa 12 piccole sfere.

Ricavate un disco di circa 15 cm di diametro da ogni pezzo di pasta e tagliatelo a meta' con un coltello.

Ripiegate ogni mezzo disco in modo da formare un cono, sigillate bene i bordi ripiegati inumidendoli con un poco d'acqua.

Farcite i samosa con il ripieno di verdure e chiudeteli ripiegando anche il lembo di pasta superiore, con le dita ben inumidite pizzicate bene il bordo in modo da evitare che fuoriesca il ripieno.

Mentre preparare i samosa fate scaldare abbondante olio.

Immergetevi i fagotti in un solo strato e fateli dorare a fuoco medio da entrambi i lati. Serviteli ancora caldi.

In caso potete anche cuocerli al forno, preriscaldate il forno a 180° spennellate con olio, infornare per circa 35-40 minuti o comunque fino a quando non saranno ben dorati.

Buon Appetito!

venerdì 22 marzo 2013

Carciofi alla giudia (mammole) - ricetta


carciofi-alla-giudia-ricetta
Vediamo come preparare uno dei piatti tipici romani, una verdura fritta molto saporita e gustosa, i carciofi alla giudia provenienti dal ghetto ebraico di Roma, da cui il nome.  
La caratteristica delle mammole, questo tipo di carciofo romano oltre al loro apetto a palla, non presentano le tipiche spine, e non hanno la famosa peluria detta "barbetta",  quindi molto indicati per questo tipo di preparazione, che prevede una doppia frittura. 

Ingredienti per 4 persone:

4 Carciofi romani (mammole)
1 limone
Sale q.b.
Pepe q.b.
1 litro di olio extravergine di Oliva
Preparazione:

Pulire i carciofi, prendere una ciotola con acqua fredda e spremere al suo interno un limone, lasciando anche il resto limone.

Eliminare le foglie più esterne del carciofo, quando si intravede che il colore delle foglie inizia a schiarire, indica il momento di fermarsi.

Con un coltellino tagliare il gambo se troppo lungo, e pulire l'esterno del gambo restante, tagliare a metà la testa del carciofo ma in orizzontale, così da ottenere una sorta di rosa.

A questo punto immergere i carciofi nella ciotola con acqua e limone facendo attenzione a coprirli bene, magari mettendoci un peso sopra, e laciarli in immersione per almeno mezz'ora, così che il carciofo perda quel gusto amarostico.

Scolare molto bene i carciofi lasciandoli a testa in giù così da favorire l'uscita dell'acqua in eccesso, battendoli su una superfice in modo da far uscire tutta l'acqua e allargare le foglie così da favorirne la frittura.
Nel frattempo in una pentola a bordo alto scaldare l'olio e portarlo sui 150°, immergere i carciofi facendoli cuocere per 10/15 minuti in modo che la cottura raggiunga l'interno, con un mestolo girare di tanto in tanto i carciofi cosi da facilitare una cottura omogenea, verificandone la cottura interna con una forchetta,

Prendere i carciofi e porli a testa in giù su carta assorbente, in modo da farli intiepidire.

Aumentare la temperatura dell'olio a 170° riprendere i carciofi allargando delicatamente le foglie aggiungendo sale e pepe all'interno e friggere nuovamente per un paio di minuti.

Questo è il momento dove il carciofo alla giudia è pronto, scolarlo ancora una volta su carta assorbente.

Servire ben caldo.

Buon appetito!

Carciofi indorati e fritti napoletani - ricetta

 carciofi-indorati-e-fritti-napoletani-ricetta
Un classico napoletano, i carciofi indorati e fritti, un contorno buonissimo, dolce e croccante ideale per accompagnare i secondi come il pesce al forno ad esempio. Questa verdura cotta in questa maniera non è leggerissima, vista la frittura, ma una volta ogni tanto ci può stare.

Ingredienti per 4 persone:

8 carciofi medi
Succo di limone q.b.
Acqua q.b
4 uova
Olio di arachidi
Farina q.b.
Sale q.b.
Pepe q.b
Succo di limone q.b.
Acqua q.b
Procedimento:

Come si dice pulire i corciofi? Esatto...si dice mondare i carciofi, quindi eliminando le parti più dure del carciofo le meno commestibili.
Eliminare la parte finale del gambo e le foglie esterne, ovvero le più dure, tagiare le punte (perchè hanno le spine).

Tagliare i carciofi in quattro spicchi, eliminare all'interno degli spicchi la peluria, anche detta "barbetta".

Lavarli accuratamente e lasciarli a bagno in acqua e limone per almeno un ora affinchè il carciofo perda quel sapore amarostico.
Asciugarli bene, intanto sbattere le uova con sale e pepe e preparare un piatto con la farina, passate i carciofi prima nella farina e poi nell’uovo.

Pronti per friggere subito in una pentola abbastanza alta in modo da coprire d'olio i carciofi per una resa più croccanti.

Quando sembrano ben cotti e dorati al punto giusto, adagiarli su carta assorbente, un pò di sale e pepe, e servirli molto caldi.

Buon appetito!

domenica 23 settembre 2012

Parmigiana light di melanzane e zucchine - ricetta vegetariana

parmigiana-light-melenzane-zucchine
Ecco la ricetta della parmigiana in versione leggera con zucchine e melanzane (l'originale è con le sole melenzane), molto leggera e saporita, niente frittura, ed eliminando il fiordilatte, diventa una ricetta vegana, sana e davvero molto gustosa.

Per 4 persone

Ingredienti:

2 melanzane (grandi)
2 zucchine (grandi)
1 cipolla
1 passata di pomodoro (700 ml)
200 g di piselli
1 carota
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
500 g di fiordilatte
basilico q.b.
parmigiano q.b.
sale q.b.
Preparazione:

Lavare e asciugare bene le verdure, prendere una griglia di ghisa, e scaldarla sul fuoco.

Nel frattempo tagliae in lungo le melanzane e le zucchine sottili (non più di mezzo centimetro), e grigliarle (devono risultare croccanti).

Una volta cotte riporle su un piatto, lasciarle raffreddare.

In un pentolino far bollire in acqua i piselli e le carote tagliate a pezzetti per 15 minuti (devono risultare morbide).

In un'altra pentola aggiungere un cucchiaio d'olio e la cipolla tagliata a pezzetti, soffriggerle leggermente fino a imbiondirle.

A questo punto aggiungere la passata di pomodoro e 400 ml di acqua, qualche foglia di basilico e il sale. Cuocere fino al raggiungimento di un sugo denso.
Aggiungere al sugo, i piselli e le carote scolate in precedenza.

Ungere il fondo e le pareti di una pirofila con un cucchiaio d'olio. Alternare uno strato di sugo, uno di melanzane, e uno di mozzarella (tagliata precedentemente a fettine sottili).

Poi ancora uno strato di sugo, uno di zucchine e uno di mozzarella.

Ultimo strato di sugo, melanzane, mozzarella, ancora sugo e una spolverata finale di parmiggiano.

Infornare in forno statico preriscaldato a 200° per 40 minuti circa, controllare che il sugo in superficie faccia una crosticina dorata a questo punto è pronta.

Buon appetito!

martedì 11 settembre 2012

Tiramisù con gli Oro Saiwa - ricetta

Tiramisù-con-gli-Oro-Saiwa-ricetta
Un dolce classico italiano, il tiramisù è un dessert molto diffuso, che tutti perlomeno una volta nella vita hanno provato a realizzare. Accontenta proprio tutti, grandi e piccini. Molto semplice da fare in casa, ha una buona conservazione e non è eccessivamente dolce. La versione proposta in questo post è quello con i noti biscotti "Petit Oro Saiwa", al posto dei classici savoiardi. Questa variante crea una consistenza davvero incredibile e un sapore ottimo. 
Vediamo qui di seguito cosa serve per produrre questo dolce e la sua preparazione.
Ingredienti:

Oro Saiwa 400 g
Caffè 500 ml
Mascarpone 500 g
Uova 6 medie
Zucchero 120 g + 2/3 cucchiai per il caffè
1 pizzico di sale (fino)
Cacao in polvere
ingredienti-Tiramisù-con-gli-Oro-Saiwa
Preparazione:
Il caffè è l'ingrediente principale.
Tiramisù_caffè

venerdì 3 agosto 2012

Patate al forno - ricetta

patate-al-forno-ricetta
Questo è un classico della cucina, le PATATE AL FORNO, un contorno saporito e che accontenta davvero tutti, vediamo una ricetta rapida e veloce, ma allo stesso tempo un successo assicurato, in pochi passi un risultato davvero gustoso, per accompagnare tanti piatti come cotoletta o pollo arrosto e molto altro.

Ingredienti:

Olio extravergine di oliva, q.b.
Patate 1 kg
Rosmarino 4 rametti
Sale q.b.
Preparazione:

Preriscaldare il forno a 200°C.

Pelare le patate e tagliarle a cubetti di medie dimensioni.

Risciacquare più volte i cubetti di patate con acqua molto fredda e un pizzico di sale grosso, fino a che l’acqua non risulterà più torbida, in questo modo le patate perderanno molto amido e risulteranno più croccanti dopo la cottura. scolare molto bene le patate (non devono risultare bagnate).

Prendere una ciotola e mettete all'interno i cubetti di patate l'olio, il sale, e il rosmarino e mischiare bene.

Prendere una teglia stendere sopra la carta forno e versare le patate distribuendole in modo omogeneo per favorirne la cottura.
A questo punto infornate per circa un’ora, mescolando le patate a metà cottura.

Dieci minuti prima di spegnere il forno aumentate a 220° con il grill, di questo modo le patate al forno saranno ben dorate e croccanti.

Buon appetito!