domenica 17 novembre 2013

Caldarroste, castagne cotte in padella al forno e microonde

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Arriva l’autunno, e con lui un bel frutto le castagne, le caldarroste, letteralmente le castagne arrosto, sono uno dei metodi di cottura di questo frutto secco, più gustoso. Il metodo classico per questo tipo di cottura è quello di avere un camino e cuocere le castagne in una padella bucherellata, ma non tutti hanno il camimo, quindi vediamo delle alternative che non facciano rimpiagere la tecnica madre. 


1° metodo - Caldarroste in padella

Puliamo le castagne, con un coltello incidiamo la castagna fino a raggiungere la polpa, accendiamo il gas del fornello e posizioniamo uno spargifiamme per evitare di bruciarle, prendiamo una padella bucherellata e poggiamo sopra le castagne, a fuoco dolce facciamo cuocerle in modo omogeneo girandole spesso così da evitare di bruciarle all'esterno prima che si cuociano all'interno, durante la cottura bagnate un sacchetto di carta (come quello del pane) e ricoprirci le castagne, facendo attenzione che non si asciughi, poichè brucerebbe, durante la cottura, bagnatelo di frequente: questo permetterà alle caldarroste di cuocere mantenendo parte della loro umidità, e rimanendo così, più morbide. Un trucco per sbucciarle meglio consiste nell'avvolgere le castagne a fine cottura in un canovaccio umido, 
2° metodo - Caldarroste al forno

Prediamo le castagne e sciacquiamo con acqua per pulirele, pratichiamo una incisione sul guscio senza andare troppo in profondità nella polpa, metttiamo le castagne in una ciotola e riempiamo d'acqua fredda aggiungiamo un pizzico di sale grosso e una foglia di alloro, lasciamo a bagno per 2 ore. Preriscaldiamo il forno a 220° (statico). Scoliamo le castagne ed asciugatele, distribuitele in maniera uniforme su una teglia (in alluminio meglio) e cuocetele per circa 25 minuti, anche se il tempo di cottura dipende sia dal tipo di forno che dalla grandezza dei frutti. Durante questo tempo dovrete girarle di tanto in tanto per garantire una cottura uniforme. Al termine presenteranno una scorza esterna bruciacchiata, è il segno che sono cotte. Anche in questo caso usiamo la tecnica di avvolgerle in un canovaccio bagnato a fine cottura, per aggevolare la sbucciatura. Nel caso in cui non le consumiate tutte potete conservarle, senza la buccia, negli appositi sacchettini di plastica per alimenti per qualche tempo. 

3° metodo - Caldarroste al microonde

Prendiamo le castagne le laviamo e asciughiamo, incidiamo fino alla polpa con un coltello, riponete poi le castagne all'interno di un piatto per microonde e cuocete per 5 minuti a 750w; trascorso il tempo indicato, toglietele dal forno e mettetele a raffreddare per qualche minuto, pronte da mangiare. Questo è il metodo più veloce me anche il meno gustoso a mio avviso. 

Per chi non ha ne tempo ne voglia di questi metodi c'è l'ultimo. Uscite e andate a comprarle al primo banchetto o bancarella che dir si voglia e... 

3 commenti :

  1. Che cosa accade se lascio le castagne in acqua per più di due ore?

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    1. Ciao,
      Avrai un effetto opposto; un'immersione troppo prolungata gonfia la castagna d'acqua e durante la cottura la salda alla sua pelle, il risultato sarà che il guscio si stacca ma la pelle no.

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    2. Grazie della info. :)

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