martedì 25 novembre 2014

Che differenza c'è tra sale da cucina e sale per lavastoviglie?

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Una di quelle domande, che chi usa questo elettrodomestico si pone spesso. Alla fine diciamo: "ma per qualche centesimo in più prendiamo il sale specifico per lavastoviglie, sarà comunque migliore".

Risposta sbagliata. Il sale grosso da cucina, è efficace tanto quello specifico per lavastoviglie, dimostrato anche da un test condotto da Altroconsumo, e costa meno della metà, da non dimenticare.


In realtà per avere le stoviglie senza calcare, bisogna rispettare poche regole elencate qui di seguito:

1 - Scegliere una lavastoviglie buona (quindi informarsi bene all'acquisto, perché si avrà un ritorno economico di efficacia e di durata nel tempo).

2 - Non dimenticare MAI di aggiungere il sale nella lavastoviglie (una volta a settimana riempite il serbatoio del sale). Perché il sale agisce pulendo dal calcare l'addolcitore, cioè il dispositivo che assorbe il calcare presente nell'acqua di lavaggio. Calcare che altrimenti finirebbe su piatti e bicchieri.
 
3 - Effettuare la lavastoviglie a pieno carico (cercate sempre di riempirla lavora meglio, anche perché progettata per lavorare carica). Usare programmi a bassa temperatura o rapidi, quando le stoviglie sono poco sporche, secondo Altroconsumo che ha fatto diversi test sull'argomento, si può risparmiare fino a 1.500 litri di acqua all'anno e quindi un risparmio di energia elettrica.

4 - Meglio usare i programmi a bassa temperatura, con un programma a 50 gradi, risparmi una quantità di energia elettrica pari a 80 cicli di lavaggio.

5 - Se le stoviglie sono molto sporche, è utile togliere i residui a mano (con un tovagliolo di carta) prima di porli in lavastoviglie. ATTENZIONE non sciacquare o "pre-lavare" le stoviglie, altrimenti è la stessa cosa che lavarli a mano. Si consuma acqua ed energia elettrica non necessari.

La lavastoviglie è un elettrodomestico a mio avviso meraviglioso. Ha un grado di pulizia che a mano non è possibile realizzare, da un risparmio energetico notevole, e le più moderne sono molto silenziose.

Il nemico/amico della lavastoviglie è l'acqua, che purtroppo in molte località è molto calcarea. Chi vuole togliersi una curiosità, può farsi dire dalla azienda idrica, il livello di calcare nella propria zona.

Buon lavaggio a tutti!

11 commenti :

  1. Sposato nel 1981 comprammo una lavastoviglie della Rex "tecna" la più pubblicizzata e tra le più costose dell'epoca. Ho sempre usato sale grosso da cucina. Non ho abbiamo mai riscontrato alcun problema. Ancora oggi funziona perfettamente tutti i giorni .

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    1. Caro Nicola purtroppo è tutto marketing e pubblicità nella maggior parte dei casi. Devono sempre inventarsi qualcosa da vendere e anderbbe pure bene, ma il costo è davvero ingiustificato.

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    2. ciao, sapete se si possono usare i sali da addolcitore che si mettono nell'impianto della caldaia ?

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    3. Salve Anna, preciso che non sono un chimico.
      Sembrerebbe di si perchè lo scopo è il medesimo, eliminare il calcare che altrimenti si depositerebbe sulle stoviglie in un caso, e nelle tubature nell'altro.
      Ma una cosa è il sale una il polifosfato.
      La cosa da considerare è che deve essere una soluzione di sali alimentari (food grade) specifici per il trattamento dell’acqua potabile.
      Quindi non sono sicuro che sia proprio la stessa cosa.
      Ma in tutti i casi il prezzo è veramente svantaggioso, se paragonato ai sali specifici per lavastoviglie, e ancora di più rispetto al sale marino.

      Probabilmente, la soluzione migliore sarebbe adoperare un filtro con polifosfati per l'acqua di carico della lavastoviglie.

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  2. Grande questo blog ha davvero molte curiosità interessanti complimenti!

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  3. La lavastoviglie per Mè e un elettrodomestico non igienico e poi cosa ci vuole a lavare un po' di piatti e pentole a mano? Solo un po' di pazienza e volontà , io li lavo tutti i giorni....

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    1. Salve, una spiegazione sul perché non è igienico.
      Ovviamente esattamente il contrario, è molto più igienico che lavarli a mano.
      La temperatura dell'acqua è molto alta, i saponi sono più complessi. L'asciugatura senza aloni calcarei. Per non parlare del risparmio energetico, sempre a pieno carico chiaramente.
      Per lavarli a mano bisogna usare molta più acqua corrente e calda. Altrimenti bisogna pensare di riempire una vasca e lavare varie stoviglie con la stessa acqua sporca?
      La spugnetta è sempre la stessa? carica batterica della spugnetta?
      Per quanto riguarda l'aspetto terapeutico va bene. C'è a chi piace stirare e a chi lavare i piatti a mano.
      Sull'igiene e lo spreco non ci sono paragoni.
      Lascio il link dove si parla di questo argomento.
      https://ilchiodoarrugginito.blogspot.com/2015/04/lavare-piatti-a-mano-o-lavastoviglie.html
      Buona giornata

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  4. Quindi si può mettere il sale grosso da cucina giusto!!

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    1. Salve, la risposta è assolutamente si! l'importante è mantenere il serbatoio di sale il più possibile pieno. Pechè più che il tipo di sale è la mancaza di sale che può fare danni, in questo caso danneggiare l'addolcitore della lavastoviglie.

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  5. Ciao il Chiodo.
    L’acqua che mi arriva a casa ha una durezza che va oltre la scala prevista dalla lavastoviglie, quindi il settaggio è fatto di conseguenza. In questo modo problemi di calcare non ne ho mai avuti ma ti lascio immaginare quanto ne consumo e la frequenza con cui metto il sale nell’addolcitore.
    Detto questo ti chiedo, è consigliato fare sempre un giro di lavaggio a vuoto della lavastoviglie come consiglia il manuale d’uso?
    Grazie
    Tommaso

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    1. Ciao Tommaso, grazie a te per aver scritto.
      Certo posso immaginare il consumo di sale, purtroppo l'acqua calcarea è un problema per queste attrezzature che lavorano con e nell'acqua, e con il sale si cerca di contenere gli eventuali danni all'elettrodimestico così da prolungarne la "vita".
      Per quanto riguarda il lavaggio a vuoto, credo che venga consigliato come pulizia della macchina e tubature, qualcuno aggiunge aceto o del bicarbonato.
      Tendenzialmente è meglio seguire i consigli delle case costruttrici, perchè si presume che abbiano svolto dei test e controlli vari, alla fine l'hanno progettata loro la lavastoviglie.
      Detto questo è anche vero che sono consigli per un uso "generalizzato", è chiaro che una famiglia di quattro persone, che cucina piatti molto grassi e unti, e la fa tutti i giorni probabilmente "sporca" la lavastoviglie molto più di una coppia di vegani, che lava ogni due giorni per dire.
      Quindi bisogna regolarsi in base anche alle proprie necessità d'utilizzo.

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